27.5.08

Nane con sciarpe

"Mica potevan limitarsi a dirmi che eran senza sigarette. no.
bisognava mi facessero capire che erano d'un'altra fede, loro.
il tabacco è pei borghesi.
Loro andavano invece a Malibù, in qualche baracca,
a fumare un po' d'erba, con gente di presunta avanguardia."



Il gran gioco dell'erba - Storie di ordinaria follia

7 commenti:

Anonimo ha detto...

e basta co sti scrittori maledetti,
queste vite bruciate,
e l'alcol e la droga e le pippette!
è tempo di rimedi corroboranti e tonici,
e un profeta è tra noi,
inizialmente inascoltato,
come tutti i profeti,
fresco fresco dal suo blog:

"Se desideri ottenere ciò che desideri,
hai bisogno di liberarti dal bisogno".
by
EMIDIO CESETTI

insomma,
prima di tentare un approccio,
passa in bagno.

rbl

Anonimo ha detto...

Io allora sto apposto. De corpo vado regolare..

Sor appena alzatosi dalla tazza

Federico ha detto...

Signori miei...

"Tra il dire e il fare c'è di mezzo il decidere"

EMIDIO CESETTI

e un anonimo gli ha risposto:"Io direi:
Tra il dire e il mare c'è di mezzo " e il".
:-)"

Cmq poveraccio... nessuno gli posta commenti!!! Io mo gliene ho lasciato uno... devo pure aspettare la sua approvazione... sigh!

Serena Taglieri ha detto...

Di solito è indecentemente noioso che sia indecente e, sopratutto, noioso leggere le solite cose indecenti, e noiose di questi cazzo di soliti, indecenti e noiosi scrittori appartenenti ad una solita moda (noiosa) e pseudo-alternativa che sono vissuti in maniera indecente per morire in maniera noiosa e che, sopratutto, oramai sono così di solito citati e noiosamente ricordati da essere oramai parte di un'indecente (e noioso) finto clichè alternativo che, solitamente, non è altro che una indecente forma del solito formalismo noioso.

IN ALTRE PAROLE: BUKOWSKI HA ROTTO I COGLIONI

Cherlo ha detto...

Cara Serena, abbiamo capito.
Anche se mirabilmente nascote dalla tua potenza scrittoria è chiaro che le parole chiave sono:
1) "solito"
2) "indecente"
3) "noioso"
Non posso far altro che essere d'accordo con te e notare come, in questi anni, la tua abilità compositiva abbia di gran lunga superato le altezze delle "legne".
Grazie Serena per ciò che ci hai regalato.

armanda pantaleone ha detto...

Fìeme nn'ha mai abballate assopre a lu tavule! 'Nghi li legne..

Anonimo ha detto...

se sopra il tavolo niente legne....cosa accade sotto il tavolo?