10.4.08

Déjà vu

"Una volta un giudice come me giudicò chi gli aveva dettato la legge.
Prima cambiarono il giudice e, subito dopo, la legge."

(da Sogno numero due, in Storia di un impiegato - Fabrizio De André, 1973)


Mastella chiede i danni
. Poiché la Procura di Roma ha archiviato l’inchiesta a carico suo e di Rutelli per abuso d’ufficio
a proposito del volo di Stato al Gran premio di Monza. E il gip di Catanzaro ha archiviato la sua posizione nell’inchiesta
Why Not
. Ma lui intanto ha perso il posto.

Premesso che Mastella non s'è dimesso per le due sopracitate inchieste, ma per quella di S. Maria Capua Vetere,
non ancora archiviata.

Sull’archiviazione del caso Why Not, la gip Tiziana Macrì avrebbe scritto che Mastella non andava indagato:
sono il Pg Enzo Iannelli e l’ex indagato Mastella ad attribuirle l'affermazione. Se davvero l’avesse fatta, la gip Macrì avrebbe compiuto un’indebita invasione nel campo del pm, unico soggetto abilitato per legge a decidere chi dev’essere iscritto e chi no. Il gip deve solo stabilire se gli elementi raccolti meritino o no il rinvio a giudizio.
Ma perché Mastella era stato indagato da De Magistris? Secondo Carlo Macrì del Corriere, solo «per una presunta amicizia con Antonio Saladino» e perché «il suo numero di telefono era nell’agenda di Saladino».
Per un anno De Magistris indaga su alcune società legate al capo della Compagnia delle opere calabrese, Antonio Saladino, rimpinzate di denaro pubblico poi finito ­- nell’ipotesi d’accusa - nelle tasche di vari politici. Intercettando Saladino e altri indagati, come il piduista pregiudicato Luigi Bisignani, il generale Poletti, il costruttore Carducci, emerge che i suddetti erano in stretti rapporti con Mastella. Quest'ultimo il 20 settembre 2007 chiede al Csm di cacciare De Magistris da Catanzaro.
Non viene accontentato. Il pm continua a interrogare (a fine anno scadono i termini dell’indagine) vari testimoni, tra cui l’ex consigliere regionale del Psdi Giuseppe Tursi Prato, in carcere per mafia, voto di scambio e corruzione.
Tursi Prato gli descrive il sistema di Saladino & C., basato su presunti scambi di favori e voti con vari politici, tra cui Mastella, eletto proprio in Calabria. Notizie di possibili reati che il 14 ottobre impongono al pm di iscrivere Mastella sul registro degli indagati per le ipotesi di truffa allo Stato italiano e all’Unione Europea, abuso d’ufficio e finanziamento illecito dei partiti. Del provvedimento, De Magistris avrebbe dato comunicazione solo al procuratore aggiunto.
Ma Libero il 19 ottobre titola: «Mastella indagato?». Il Pg Dolcino Favi il giorno stesso avoca l’inchiesta per un «conflitto d’interessi» del pm. Vale a dire, siccome Mastella vuol trasferire De Magistris, allora De Magistris ce l’ha con lui.
Secondo la legge, il Pg non dovrebbe conoscere le indagini, dunque non potrebbe avocare l'inchiesta al pm titolare per un fatto ­ - l’iscrizione di Mastella nel registro degli indagati - a lui ignoto. Intanto da Catanzaro, lo stesso 19 ottobre, trapela la notizia che proprio per quel giorno De Magistris aveva fissato perquisizioni alla sede del Campanile e alla ditta Carducci.
Ma il Pg Favi le rinvia al 25. Effetto sorpresa svanito. De Magistris censurato e trasferito dal Csm.

13 commenti:

Sor Vichi ha detto...

a me, in fondo in fondo, Mastella 'sta simpatico

Anonimo ha detto...

Giovani cloni pasticcioni. "'sta" voce del verbo stare? Qui c'è lo zampino, o meglio lo zampone, di porco.

Io

Orazio ha detto...

E nò!
Io sono solo Orazio!
Qualcuno si prenda le sue responsabilità!

Cherlo ha detto...

e io me le prendo tutte queste responsabilità!

Orazio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Cherlo ha detto...

in verità io non mi sono mai firmato in blu sottolineato, perchè non mi sono mai fatto un account a nome "cherlo"....mi sa che qualcuno mi sta ripagando con la stessa medicina...riuscirai tu forse a farla franca?
OU DEPOù! NO DI CERTO!
Me la pagherai...

un buon diavolo ha detto...

indovina chi è?

Anonimo ha detto...

Secondo me è Montelli perchè il numero di serie è lo stesso se ci fate caso.
A Kojak nu je sfugge n'cazzo!

Orazio ha detto...

E Nò!
Kojak, io chi ti credi che sono?

una parola di conforto ha detto...

Igor è sempre un buon diavolo..

Igor ha detto...

e se non fossi io?
Ori Orazio, la pagherai, perchè hai lasciato prostituire la tua identità, per poi prendere quella di Bud.

jerry calà ha detto...

Sei meglio di Rocky Sei!

mammete ha detto...

sti cazzi