31.3.07

Murdock... sono io che vengo a prenderti.

Personalmente sembra ieri l'interminabile attesa davanti all'Excelsior, per mano ad un ironicamente scettico Libero, fremente, nel mio candido immaginario di fanciullino strapazzato dal catechismo yankee reaganiano, per l'imminente vendetta di John Rambo in terra vietnamita.
O il primo capitolo della saga: commovente, poetico quanto il primo Rocky, entrambe straclassiche seconde serate di Rete 4, agognati strappi alla regola del "a letto per le 9 e mezza".
Ma adesso che all'anagrafe siamo ometti, pur se nel cuore incorregibili bimboni, non dovrebbe stupirci che pecunia non olet, nemmeno per gli eroi della nostra (eterna) fanciullezza.
Non resta che rifugiarci, allora, nel sempre più ricorrente "vogliamo ricordarcelo così!".



30.3.07

Cento! Cento! Cento!





















Il momento è Ok per il signor...Carlo Acerbooo!!!



E bravo il nostro sodomita! (Richard Burton? Sì, lui!)

Per dovere di cronaca, ricostruiamo brevemente i fatti:
dopo la gargantuesca cena di saluto al buon Sgalder, nuovamente emigrante
nel Nuovo Mondo, qui in Cofferatigrad mi giungono voci discordanti. Il Nano
si laurea a maggio - versione astutamente divulgata dal Cane Carlo medesimo -
... No! Valdo (scaltro come una faina) in facoltà ha controllato le date e il Nano
compare alla fine di marzo!

Il mistero s'infittiva...Quando, questa mattina, un evento che oserei definire epocale: mi giunge un sms nanico. Ripresomi dal comprensibile sconcerto per il fenomeno paranormale di cui sono appena stato testimone, decido di leggerlo: un laconico,
da consumato telegrafista, "100."

Al fin della fiera, credo converrete con me che l'unica morale che si possa trarre da tutta questa vicenda (o parabola..) sia che, avesse optato per una modalità diversa
di laurearsi, non sarebbe stato Lui.
Naturalmente, ora, una nuova avventura ci vedrà novelli Indiana Jones (nonchè un po' Cabrini..): il riuscire a farsi offrire almeno una tazza da quel, sempre ineccepibile,

agente della Cia (nonchè viveur, giocatore, gigolò, maestro di coltelli, discepolo di leve da Steven Seagal, esperto di esplosivi, tattiche...).

Avevi la pressione troppo alta, Bennet!

29.3.07

Siamo uomini o caporali?

Tempo fa, errando tra i budelli del ghetto ebraico di Bologna ed evitato d'un pelo l'arrotamento ad opera del dinamico duo di "ciclisti per caso" Syusy e Patrizio, mi ritrovai nella celebre piazzetta Marco Biagi. Brainstormin' d'obbligo, dunque, anche per fugare lo sbandamento erotico innescatomi dalla sempre ottima Syusy Blady.
Marco Biagi, lo stimato fido tecnico dell'allora ministro Maroni, freddato ancora in sella alla sua bici dalle (vecchie? nuove? mature?) Br.
Sì, insomma, quell'avanguardia rivoluzionaria, quei critici delle armi sempre così puntuali nell'uscire (o nell'esser tirati fuori) dalla naftalina alla bisogna: quando, ad esempio, sarebbe stata troppo ghiotta per farsela sfuggire, l'occasione di liquidare (Cavaliere in testa, manco a dirlo..) come terroristi milioni di lavoratori (suonava la carica il Cinese, che nostalgia...) non propriamente galvanizzati da una riforma del diritto del lavoro che, già si nasava, avrebbe segnato un ulteriore riavvicinamento allo ius medioevale.
E ripensai anche a quel servizio di Sortino delle Iene, cui vi rimando (www.iene.mediaset.it/video/video_2587.shtml), sul contratto di somministrazione, uno degli aspetti più gagliardamente attuativi dell'avveniristico istituto della flessibilità (errata corrige sul titolo del post: vi risulta, erroneamente, caporalato.) di cui l'ottimo Biagi buon'anima ci ha premurosamente onorati prima di cadere per mano della ferocia rivoluzionaria di quella rediviva minaccia alla giovine democrazia italiana.

Di seguito, per chi ne avesse voglia, un estratto del testo normativo che regolamenta
il cd contratto di somministrazione di manodopera.

La somministrazione di manodopera permette ad un soggetto (utilizzatore) di rivolgersi ad un altro soggetto appositamente autorizzato (somministratore), per utilizzare il lavoro di personale non assunto direttamente, ma dipendente del somministratore. Nella somministrazione occorre distinguere due contratti diversi:

  • un contratto di somministrazione, stipulato tra l'utilizzatore e il somministratore, di natura commerciale
  • un contratto di lavoro stipulato tra il somministratore e il lavoratore

Entrambi i contratti possono essere stipulati:

  • a tempo determinato
  • a tempo indeterminato

La somministrazione rientra nell'ambito delle esternalizzazioni delle attività di impresa, ed è diretta, da un lato, ad offrire alle aziende un nuovo ed efficiente strumento per procurarsi forza lavoro e, dall'altro, ad offrire particolari garanzie ai lavoratori somministrati.

Destinatari

  • Contratto tra somministratore e utilizzatore: la legge non pone limiti per la stipulazione del contratto da parte dell'utilizzatore. La pubblica amministrazione può stipulare soltanto contratti di somministrazione a tempo determinato. Il somministratore invece deve essere un'Agenzia per il lavoro debitamente autorizzata allo svolgimento dell'attività di somministrazione e iscritta nell'apposita sezione dell'Albo informatico
  • Contratto tra somministratore e lavoratore: il contratto di lavoro può essere stipulato da tutti i lavoratori

Settori

Il contratto di somministrazione a tempo indeterminato può essere stipulato per:

  • servizi di consulenza e assistenza nel settore informatico
  • servizi di pulizia, custodia, portineria
  • servizi di trasporto di persone e movimentazione di macchinari e merci
  • gestione di biblioteche, parchi, musei, archivi, magazzini e servizi di economato
  • attività di consulenza direzionale, assistenza alla certificazione, programmazione delle risorse, sviluppo organizzativo e cambiamento, gestione del personale, ricerca e selezione del personale
  • attività di marketing, analisi di mercato, organizzazione della funzione commerciale
  • gestione di call-center
  • costruzioni edilizie all'interno degli stabilimenti per installazioni o smontaggio di impianti e macchinari, per particolari attività produttive che richiedano fasi successive di lavorazione, (con specifico riferimento all'edilizia e alla cantieristica navale), per l'impiego di manodopera diversa per specializzazione da quella normalmente impiegata nell'impresa
  • in tutti gli altri casi previsti dai contratti collettivi di lavoro nazionali o territoriali stipulati da associazioni comparativamente più rappresentative dei lavoratori e datori di lavoro

Il contratto di somministrazione a tempo determinato può essere stipulato:

  • per far fronte a esigenze di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore (art. 20, Dlgs 276/2003)
  • per le "esigenze temporanee" indicate dalle clausole dei contratti collettivi che avranno efficacia fino alla loro naturale scadenza (art. 86, Dlgs 276/2003)

Il contratto di lavoro a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore e per atto scritto, nei casi e per la durata prevista dal contratto collettivo applicato dal somministratore.

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Il contratto tra utilizzatore e somministratore deve avere forma scritta e contenere alcune specifiche indicazioni.
Non sono previsti requisiti specifici per il contratto di lavoro che lega il somministratore e il lavoratore: la forma deve essere quella prevista per la tipologia contrattuale applicata.


Trattamento economico e normativo


I lavoratori dipendenti dal somministratore hanno diritto alla parità di trattamento economico e normativo rispetto ai dipendenti di pari livello dell'utilizzatore, a parità di mansioni svolte.
L'utilizzatore è obbligato in solido con il somministratore a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali: pertanto se il somministratore non dovesse versare il dovuto al lavoratore questo può richiederlo all'utilizzatore, che è obbligato a corrisponderlo. In caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato è previsto da parte del somministratore il pagamento di un'indennità la cui misura viene determinata dal contratto collettivo di riferimento e non può essere inferiore alla misura di 350 euro mensili, secondo quanto previsto da decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Il contratto di lavoro a tempo indeterminato è soggetto alla disciplina generale dei rapporti di lavoro prevista dal codice civile e dalle leggi speciali. Il contratto può essere stipulato anche a
tempo parziale.
Se il contratto di lavoro è stipulato a tempo determinato si applicano in quanto compatibile le disposizioni del contratto a termine (Dlgs 368/2001), con alcune differenze
:

  • il somministratore può concludere più contratti a termine con il lavoratore senza il rispetto di alcun intervallo di tempo
  • gli obblighi di informazione e formazione hanno una disciplina specifica per la somministrazione

È nulla ogni clausola che possa limitare, anche indirettamente, la facoltà dell'utilizzatore di assumere il lavoratore al termine del contratto di somministrazione. Il divieto può essere derogato a fronte di una congrua indennità per il lavoratore, secondo quanto previsto dal contratto collettivo applicabile al somministratore.

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27.3.07

Santo subito!

"Se credono di fermarmi con questi metodi non mi conoscono."


Il sostituto Pg di Milano, Piero De Petris, ha chiesto la condanna di Silvio Berlusconi a cinque anni al termine della sua requisitoria nel processo d'appello bis per la vicenda Sme. Anche il legale della Presidenza
del Consiglio ha chiesto la condanna dell'ex premier sostenendo che i giudici dovrebbero confermare la responsabilità penale di Silvio Berlusconi e li ha sollecitati a condannarlo ad un risarcimento di un milione e 100 mila euro a favore della Presidenza del Consiglio. Ma Berlusconi ha replicato con fermezza: "Se credono di fermarmi con questi metodi allora vuol dire che non mi conoscono".
Secondo il Procuratore generale, Berlusconi deve essere condannato per il reato di corruzione in atti giudiziari perché avrebbe partecipato alla corruzione del giudice romano Renato Squillante, e sarebbe dimostrato il suo "pieno coinvolgimento nei fatti".
In concreto, la corruzione di Squillante sarebbe avvenuta attraverso il cosiddetto bonifico Orologio. Si tratta di 434 mila dollari che, da un conto riconducibile alla Fininvest, sarebbero giunti all'ex capo dei Gip di Roma, Renato Squillante, attraverso un conto di Cesare Previti.
"Berlusconi è stato il motore primo - ha affermato il pg durante la requisitoria - nel contrastare De Benedetti per la conquista della Sme". A dimostrare la colpevolezza del leader di Forza Italia, ci sarebbero sia "elementi logici che fattuali".
Ma per i principali esponenti di Forza Italia processo e richieste di condanna sono frutto di una "persecuzione": "Sento il dovere in nome del primo partito italiano di rivolgere l'invito al Capo dello Stato - ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi - e ai vertici delle istituzioni democratiche a tener conto del fatto che siamo di fronte ad una continua, incessante, impressionante, decennale persecuzione politico-giudiziaria contro l'esponente politico prima presidente del Consiglio e oggi leader dell'opposizione".



26.3.07

Come a Filicudi, il bagno tutti nudi!

Maratona smutandata di collegiali americani.
Sono cose così che preservano il fascino di quel gran paese dai Bush di turno...
(Beato Callara...)