6.8.09

E il Mono stava a guardare

"Avevo detestato Kids, detestai ancor di più Ken Park,
trovai particolarmente insopportabile la scena in cui quella sporca carogna picchia i nonni, quel regista mi disgustava al massimo grado,
e fu probabilmente quel disgusto sincero a impedirmi di stare zitto,
quando sospettavo che a Esther piacesse per abitudine,
per conformismo, perché di solito era cool approvare
la rappresentazione della violenza nelle arti, che le piacesse insomma senza vero discernimento, come le piaceva per esempio Michael Haneke, senza nemmeno rendersi conto che il senso dei film di Michael Haneke, doloroso e morale, era agli antipodi di quello di Larry Clark."

Michel Houellebecq - La possibilità di un'isola


"Sor Vi', tu quando parli di cinema con me devi motivare quello che dici!"

Robiello. Uscita del Massimo

30.7.09

17.7.09

Il mio braccio destro

Ansa: Frattura al polso per il Santo Padre.

(Il Sassaroli tutta un'altra camminata...)

15.7.09

Il dio delle piccole cose

"Una vita a cercare la felicità e poi ti accorgi che era così vicina.
Mò mi viene da ridere, e a volte anche un po' da piangere..."

Paolo, inquilino della stazione Tiburtina


"Non è molto difficile far godere un uomo... Basta ricordarsi - proseguì lei sospirando - che gli uomini hanno i coglioni.
Che gli uomini abbiano un cazzo, le donne lo sanno, lo sanno fin troppo bene; da quando gli uomini sono ridotti a oggetti sessuali, sono letteralmente ossessionate dai loro cazzi; ma quando fanno l'amore dimenticano, nove volte su dieci, che i coglioni sono una zona sensibile.
Che sia per una masturbazione, una penetrazione o un pompino, ogni tanto bisogna posare la mano sui coglioni dell'uomo,
sia per uno sfioramento o una carezza, sia per una pressione più forte, te ne rendi conto a seconda che siano più o meno duri. Ecco tutto."

Michel Houellebecq - La possibilità di un'isola

14.7.09