12.2.08

Chi sei, papà?


"Mia figlia, all'asilo, quando le avevano chiesto il mestiere
di suo padre, aveva risposto 'Il mio papà aggiusta le televisioni.'
Ora credo mi toccherà spiegarle che il papà dovrà aggiustare l'Italia!"

(Un ex primo ministro di una democrazia europea)









Uno ci prova pure, a riderci su. A sdrammatizzare a
prescindere
- tanto per evocare il Principe -, illudendosi di fregare l'angoscia coi lazzi. Convinto che quel poco di ironia, di cultura.. di umanità facciano da anticorpi all'Orrore.
Già, l'Orrore. Come le gag di quello lì. Una mattina esce di casa travestito da statista. Un'altra da martire.
L'ultimo grido è l'obiettore di coscienza.
Mi si dirà, che puoi aspettarti da uno cui le teste dei figli servono o per spergiurare o per coprirsi la fuga?
Che poi, è pure giusto certe questioni lasciarle a chi ne sa: e in effetti, un Berlusconi o un Ferrara, in fatto di aborti, una certa competenza..
Ma finchè l'Orrore è nei Palazzi, nei confessionali, dietro ai camici bianchi ed ai doppiopetto blu.. E quando ci sta di fianco?
In fila (vabè, si fa per dire) alle casse, agli sportelli, alle fermate d'autobus?
Nelle squallide nuances di grigio anonimato di chi sfoggia e smette gli osanna ed i crucifige con la patetica solerzia
dei cambi di stagione?

11.2.08

Milan l’è un gran Milan


"Zero a zero anche ieri 'sto Milan qui..
'Sto Rivera che ormai non mi gioca più..."


Enzo Jannacci,
Vincenzina e la fabbrica
(Romanzo popolare - Mario Monicelli, 1974)

8.2.08

Serate di autocoscienza

".. e bevo birra chiara in lattina, me ne frego e non penso a te."

Vabbè.. quasi. E' che le lattine mi intristiscono forse più degli amori.

7.2.08

E non ti penso mai


"
Cosa rimane di noi.
Ora che ci siamo amati ed odiati e traditi.

Io ti amo e non ti penso mai."

Baustelle,
L'aeroplano - Amen

5.2.08

Il (porco)dio delle piccole cose

Avevo ventinove anni. Non permetterò mai a nessuno di dire che questa è l'età più bella.
Anche perchè, chi volete che lo dica?