- ..E chi o' pija, sto Ronaldo?
Ma nun c'aveva a' panza?
- A' France', quello era n'artro!!!
Sarò incontentabile, ma il rammarico c'è.
Ed un po' asciuga le lacrime di gioia per una serata storica.
Con la Maggica a sfidare gli odiatissimi birraiuoli senza timori reverenziali, ma guardandoli dritti in faccia. Certo, la partita doveva farla la Roma, come in Inghilterra dovranno farla i senzabidet: ma, complice anche la (meritatissima) superiorità numerica, prende letteralmente a pallate gli inglesi, oltre ogni più rosea previsione. Con un po' di sfortuna, certo (il siluro di Totti sul palo..) ma anche e sopratutto un paio di imperdonabili leggerezze, la prima fortunatamente risoltasi in un loffio lob di Ronaldo, ma la seconda che ti castiga senza pietà, tenendo molto più aperto il discorso al ritorno, di quanto quelli non meritassero.
A quel punto, è stata comunque una gran prova di carattere non perdere la testa (temevo specie per il Pupone..) e continuare a dettare i propri ritmi alla partita...fino al Vucinic che non ti aspetti! Un tap-in da bucaniere d'area di razza: tempismo, tecnica (che di certo non gli manca), freddezza. E poi ancora, fino al fischio finale, a lavorarli ai fianchi senza trovare però il knock out.
Lo sapevamo che la qualificazione si giocava in 180 minuti, e che andare in quel catino infernale pensando di chiudersi sarebbe stato un errore letale; certo, c'è il rammarico per un punteggio più tondo da amministrare...ma tant'è.
Questa Roma, in una serata comunque storica, è stata ancora una volta maggica!!!
Grazie ragà...






